Pallavolo
Tape ginocchio o tutore nel beach volley: quale scegliere?
Nel beach volley, salti, atterraggi e cambi di direzione mettono continuamente alla prova ginocchia, caviglie, polsi, gomiti e spalle. Per questo molti sportivi scelgono soluzioni come tape ginocchio, tape caviglia o tutore sportivo. Ma quale offre più sostegno e praticità sulla sabbia, tra sudore, caldo e movimenti esplosivi? Confrontiamo kinesiotape, fascia elastica per ginocchio e ginocchiera sportiva per capire differenze, vantaggi e limiti.
Il kinesiotape è un nastro adesivo elastico applicato direttamente sulla pelle e utilizzato per accompagnare il movimento e aumentare la percezione della zona trattata. Nel beach volley può essere applicato in modi diversi, ad esempio come tape ginocchio, tape caviglia, tape polso, tape gomito, tape polpaccio o tape schiena, in base all'area che si vuole supportare.
Quando però ginocchi e caviglie sono sottoposte a salti, atterraggi e continui cambi di direzione, il taping elastico può mostrare alcuni limiti pratici. Sudore, calco, sabbia e crema solare possono ridurne l'aderenza; inoltre un tape ginocchio o un tape caviglia devono essere applicati correttamente e sostituiti quando perdono efficacia. Essendo monouso, il tape richiede applicazioni ripetute e può aumentare nel tempo costi e quantità di materiali utilizzato.
Tutori sportivi: sostegno mirato e praticità sulla sabbia
I tutori sportivi sono realizzati con materiali elastici e traspiranti e possono offrire un sostegno mirato mantenendo la libertà necessaria al gesto atletico. A seconda della zona e del livello di supporto ricercato, si può scegliere una ginocchiera sportiva, una fascia elastica per ginocchio oppure supporti specifici come fascia polso, fascia gomito, fascia per spalla o fascia elastica per coscia.
A differenza del kinesiotape, un tutore può offrire un supporto meccanico più costante e una compressione mirata, in funzione del modello. Nel beach volley questo può essere particolarmente interessante per ginocchia e caviglie, continuamente coinvolte nei salti e negli atterraggi sulla sabbia irregolare, ma anche per polso, gomito e spalla nei gesti ripetuti di ricezione, muro, battuta e schiacciata.
A seconda del modello un tutore può combinare:
compressione + stabilizzazione + propriocezione + comfort.
Ed è proprio questa combinazione a renderlo particolarmente interessante negli sport dinamici come il beach volley.
Un ulteriore vantaggio è la praticità: ginocchiere, fasce e altri tutori sono facili da indossare, lavabili e riutilizzabili. A differenza del tape, non devono essere applicati da zero prima di ogni sessione e possono accompagnare allenamenti e partite nel tempo, purché la taglia e il modello siano adatti alle proprie esigenze.
A differenza del kinesiotape, in sintesi, un tutore può essere:
- indossato e rimosso facilmente;
- lavato;
- riutilizzato;
- utilizzato durante numerose sessioni di allenamento e gare.
Tape ginocchio o ginocchiera sportiva: quale scegliere?
Non esiste una risposta identica per ogni atleta.
Il tape ginocchio può essere una soluzione leggera quando si ricerca soprattutto una sensazione di supporto o propriocezione.
Una ginocchiera sportiva, invece, può essere più indicata quando si desidera un sostegno più strutturato durante salti, atterraggi e movimenti ripetuti.
Lo stesso principio vale per la caviglia e per le altre articolazioni.
La scelta dovrebbe tenere conto di:
- tipo di supporto che si desidera;
- intensità dell'attività;
- frequenza degli allenamenti;
- libertà di movimento desiderata;
- livello di supporto ricercato;
- comfort personale.
In presenza di dolore persistente o dopo un infortunio, è sempre opportuno valutare la situazione con un professionista sanitario.
Elenco delle fonti
1Institut für Gesundheits-System-Forschung. (2020). Studie zur Wirksamkeit von Kniebandagen beim Sport. Forschung und Wissen.
2 McGuine, T. A., Hetzel, S., Pennuto, A., Brooks, A. & Hetzel, S. (2021). Effektivität von Sprunggelenkbandagen zur Reduktion von Verletzungen bei jugendlichen Sportlern: Eine randomisierte kontrollierte Studie. Orthopaedic Journal of Sports Medicine, 9(3), 2325967121993176.