Corsa
Programma di allenamento AI per la mezza maratona
Con CoachGPT verso il nuovo record nella mezza maratona?
AI come allenatore: può funzionare?
Perché la mezza maratona?
Nell’estate del 2024 sentivo la necessità di un nuovo obiettivo sportivo per mantenere alta la motivazione dopo la pausa invernale. Avevo preso in considerazione di tutto: dalla giocoleria, al CrossFit, alla corsa a ostacoli. Poi vari amici hanno deciso di iscriversi a una mezza maratona e mi sono appassionato anch’io. Il mio vecchio record personale di 1:33:33 risaliva al 2017 e lo avevo stabilito durante la preparazione per un triathlon di media distanza. Da allora non sono solo invecchiato, ma la mia vita è cambiata sotto tanti punti di vista. Oltre ai miei due figli, è entrata a far parte della mia vita anche l’intelligenza artificiale. Poiché non ho un trainer per la corsa ma sono abituato a usare strumenti AI, sia per lavoro che nella vita quotidiana, mi è venuta l’idea di far elaborare all’intelligenza artificiale un piano di allenamento per la mezza maratona.
Ci sono alcuni vantaggi nel programmare un piano di allenamento per la mezza maratona con ChatGPT. Questo programma AI, nella sua versione base, è gratuito, quindi avrei potuto ottenere un programma di training senza costi. L'interfaccia è molto intuitiva e semplice da usare: si apre una finestra di chat in cui l’utente digita la sua richiesta e riceve immediatamente una risposta. Tuttavia ho dovuto fare diversi tentativi prima di ottenere un programma di allenamento per la mezza maratona che fosse sensato. Sono passato dalla prima richiesta “Crea per favore un programma di allenamento per riuscire a correre una mezza maratona in meno di 1:30” a:
“Ciao! Potresti per favore elaborare un programma di allenamento ideale ed efficace per la mia mezza maratona del 13 ottobre 2024? L’obiettivo del programma di allenamento dovrebbe essere superare il mio attuale miglior tempo di 1:33:33, arrivando nel migliore dei casi a 1:29:59. Per motivi famigliari posso allenarmi soltanto tre o quattro giorni alla settimana. Poiché mi piace andare in bicicletta, puoi inserire nell’allenamento anche il ciclismo. Posso integrare senza problemi nella mia quotidianità l’allenamento muscolare, quindi puoi aggiungere anche workout per gambe e torace se lo ritieni utile. Alcune informazioni aggiuntive su di me: ho 39 anni, peso 78 chili e sono alto 181 cm. Il programma di allenamento dovrebbe contenere indicazioni di ritmo specifiche e concrete per le sessioni di corsa, dovrebbe essere vario e non prevedere distanze di molti chilometri, se non necessarie. Anche per le sessioni in bicicletta e l'allenamento muscolare mi piacerebbe avere esercizi e parametri concreti. Il programma dovrebbe essere chiaro e prevedere una data specifica per ogni settimana, in modo che l’ultima settimana coincida con quella della gara.”
Tutto questo processo ha richiesto un’ora di tempo. Piccole modifiche al testo del “prompt” hanno portato a grandi differenze nel programma di allenamento per la mezza maratona. Quindi, sebbene l’elaborazione dell’allenamento sia gratuito, è richiesto un certo dispendio di tempo.
A prima vista mi sembra di aver ottenuto un programma di allenamento vario, in linea con tutte le mie richieste. Ma leggendolo più attentamente ho notato alcuni problemi, ad esempio venivano richieste distanze notevoli ed estremamente rapide, come una corsa di resistenza lenta di 20 km a un ritmo di 4:55. Inoltre non c’erano settimane di recupero, mentre in genere la maggior parte dei programmi di allenamento si basa sul principio del “progressive overload”, ovvero tre settimane di aumento del carico sono seguite da una settimana più tranquilla. Nonostante tutto, ho iniziato questo esperimento seguendo il programma di allenamento elaborato dall’Intelligenza Artificiale con grande motivazione.
Interruzione e nuovo programma di allenamento dopo quattro settimane: si ricomincia da capo
Ben presto mi sono però accorto che non riuscivo a tenere il passo. Alla quarta settimana, dopo una sessione estremamente impegnativa in cui avevo dovuto percorrere 12 chilometri a un ritmo di 4:20, stavo per abbandonare completamente il programma di allenamento AI. Quasi ogni sessione era una tortura, ero sempre al limite, nonostante indossassi sempre le calze da corsa più adatte. Poi ho deciso di provare a cambiare qualcosa: invece di formulare da solo il testo perfetto, mi è venuta l’idea di elaborare il programma di allenamento insieme a ChatGPT, più o meno come avrei fatto con un allenatore in carne e ossa. Ho digitato:
“Ciao! Possiamo creare insieme un programma di allenamento per la mezza maratona? Chiedimi tutto ciò che ti serve!”
In risposta ho ricevuto un dettagliato elenco di domande a cui ho risposto nel modo più accurato possibile. Alla fine ho ottenuto una bozza del nuovo programma di allenamento, accompagnato dalla domanda se per me la struttura generale potesse andare bene. In effetti mi andava bene, quindi ho ricevuto un nuovo programma di allenamento fino al giorno X che sembrava molto più realistico e che mi spaventava meno. Era stato previsto anche un tapering (riduzione del volume dell’allenamento) nelle ultime due settimane prima della gara. Il nuovo programma di allenamento per la mezza maratona di ChatGPT era composto da tre elementi chiave: corse lunghe, corse a tempo, al ritmo della mezza maratona e ripetizioni rapide ed estensive al di sotto del ritmo della mezza maratona. Queste sessioni servivano sia a migliorare il metabolismo energetico e l’adattamento al ritmo di gara, sia il consumo di ossigeno.
| Settimana | Giorno | Sessione |
|---|---|---|
| Settimana 1 | Martedì | Ripetute: 6x1 km a 4:15 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 1 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 1 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 5 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 1 | Domenica | Corsa lunga: 90 minuti rilassati |
| Settimana 1 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 2 | Martedì | Ripetute: 7x1 km a 4:10 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 2 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 2 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 6 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 2 | Domenica | Corsa lunga: 100 minuti rilassati |
| Settimana 2 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 3 | Martedì | Ripetute: 8x1 km a 4:08 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 3 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 3 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 7 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 3 | Domenica | Corsa lunga: 110 minuti rilassati |
| Settimana 3 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 4 | Martedì | Ripetute: 5x1,5 km a 4:10 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 4 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 4 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 8 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 4 | Domenica | Corsa lunga: 120 minuti rilassati |
| Settimana 4 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana | Giorno | Sessione |
|---|---|---|
| Settimana 5 | Martedì | Ripetute: 6x1,5 km a 4:08 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 5 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 5 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 9 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 5 | Domenica | Corsa lunga: 120 minuti rilassati |
| Settimana 5 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 6 | Martedì | Ripetute: 5x2 km a 4:05 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 6 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 90 minuti, intensità moderata |
| Settimana 6 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 10 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 6 | Domenica | Corsa lunga: 120 minuti rilassati |
| Settimana 6 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 7 | Martedì | Ripetute: 4x2 km a 4:00 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 7 | Mercoledì | Sessione di bicicletta: 75 minuti, intensità moderata |
| Settimana 7 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica: 8 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 7 | Domenica | Corsa lunga: 90 minuti rilassati |
| Settimana 7 | Giovedì | Allenamento muscolare: 30 minuti (opzionale) |
| Settimana 8 | Martedì | Ripetute: 4x1 km a 4:00 min/km, ABC della corsa |
| Settimana 8 | Mercoledì | Sessione di bicicletta leggera: 60 minuti, rilassati |
| Settimana 8 | Venerdì | Corsa a tempo/tecnica breve: 4 km a ritmo di mezza maratona |
| Settimana 8 | Domenica | Gara di mezza maratona |
Nei giorni e nelle settimane successive ho posto all’AI altre domande sull’alimentazione, sullo stretching, sull’equipaggiamento e addirittura sulla tecnica di corsa, in sostanza tutto quello che avrei chiesto a un allenatore. ChatGPT mi ha aiutato in tutti i vari aspetti. Ho comprato due nuove paia di scarpe da corsa, ho dato più importanza alla rigenerazione e ho aumentato i carboidrati nella dieta, per avere energia sufficiente per le corse a tempo. Inoltre facevo stretching due o tre volte a settimana, usavo un rullo per fasce muscolari e dopo ogni sessione ricorrevo all’aiuto delle calze Sports Recovery Socks.
Il nuovo programma si presentava impegnativo, ma settimana dopo settimana notavo dei miglioramenti. Soprattutto le ripetizioni di uno o due chilometri, che effettuavo in pista, sono state un vero punto di forza. Mentre nelle prime tre settimane facevo fatica a raggiungere gli obiettivi di 4:10-4:00, dalla quarta settimana in poi i miei tempi sono letteralmente esplosi. Le corse restavano comunque impegnative ma sentivo costantemente quell’appagante sensazione chiamata “runner’s high”. Soltanto le corse lunghe da 90 a 120 minuti a ritmo rilassato rimanevano a volte piuttosto dure. Inoltre in passato, durante sforzi prolungati come nella "Race around the Netherlands", avevo sempre avuto dolori al tendine d’Achille. In questo caso invece, grazie a Sports Achilles Support, sono riuscito a prevenire il problema in modo mirato. Le corse lunghe erano necessarie per fare chilometri e avere uno stimolo diverso dall’allenamento. Sono riuscito a portare a termine circa il 85% del piano di allenamento, il restante 15% è fallito soltanto a causa del mio tempo libero limitato. Il riscontro più importante: mi sono divertito durante l’allenamento di corsa e al tempo stesso sono diventato più veloce!
5 insegnamenti e consigli per l’allenamento della (mezza) maratona con l’AI 💪
- I programmi di allenamento AI non sono legge, sono solo un suggerimento che va valutato.
- Ascoltati! Se il programma di allenamento ti sembra non funzionare, vuol dire che non va bene.
- Allenarsi bene è molto di più che portare a termine le sessioni: anche l’equipaggiamento, l’alimentazione e il sonno svolgono un ruolo importante. L’AI può aiutarti anche in questo.
- Dialoga con l’AI, anziché limitarti a inserire soltanto ordini.
- Non devi per forza attenerti ciecamente al programma di allenamento per fare dei progressi. Puoi far adattare il programma da Coach GPT.
EDIT: Due anni dopo: un nuovo tentativo
Due anni dopo il mio tentativo fallito di migliorare il personale sulla mezza maratona, avevo di nuovo voglia di provarci. Ero anche curioso di scoprire quanto fossero cambiati, nel frattempo, i piani di allenamento creati con l’intelligenza artificiale.
All’epoca, il modello di ChatGPT con cui avevo preparato il mio piano si chiamava ancora GPT-4o. Due anni dopo ero arrivato a GPT-5.6. Quindi, cosa era cambiato nella creazione di un piano di allenamento con ChatGPT? E questa volta sarei finalmente riuscito a stabilire un nuovo record personale?
Nuova chat, approccio già conosciuto
Per poter fare un confronto il più possibile diretto, ho aperto una nuova chat e inserito esattamente lo stesso prompt di due anni prima. La prima risposta è stata in realtà abbastanza simile. Ho ricevuto una lunga serie di domande dettagliate, alle quali ho cercato di rispondere nel modo più preciso possibile. C’era però un problema: questa volta mancavano soltanto sette settimane alla mezza maratona. Ed è proprio qui che ho notato subito la prima vera differenza.
L’IA era molto più prudente e ha ridimensionato le mie aspettative fin dall’inizio. Quando ho chiesto se il volume di allenamento a disposizione fosse sufficiente per puntare a un nuovo personale, non ho ricevuto un semplice “Sì, certo!”. La risposta è stata molto più cauta: migliorare il mio record personale nella mezza maratona dell’11 ottobre era realistico, ma tutt’altro che garantito.
A quel punto ho ricevuto un piano di allenamento relativamente semplice, ben strutturato e costruito su misura per me. In sostanza, prevedeva sempre gli stessi tre tipi di sessione: un lungo, una corsa a ritmo mezza maratona e una corsa facile nel mezzo. Con il passare delle settimane, le varie sessioni diventavano progressivamente più lunghe. A completare il programma c’erano allenamenti di forza facoltativi, stretching e un’uscita in bici. Nel complesso, quindi, il piano era molto più specifico rispetto a quello di due anni prima. Inoltre, non prevedeva più alcuna sessione a un’intensità superiore alla mia soglia. Questa volta sono anche rimasto molto più in contatto con l’IA durante tutto il percorso.
Alla fine di ogni settimana di allenamento chiedevo un feedback e ricevevo ogni volta una valutazione prudente dei miei progressi e di quanto fosse ancora realistico raggiungere il mio obiettivo. Avere una valutazione dopo ogni settimana mi ha aiutato tantissimo ed è stato un vero boost per la motivazione.
Ma alla fine ha funzionato?
Sì! Ho chiuso la mezza maratona in 1:32:52, stabilendo un nuovo record personale. E posso dirlo sinceramente: credo che quel giorno non avrei potuto fare molto di più. Sono rimasto davvero sorpreso da quanto sia stato efficace un programma di allenamento così semplice – e soprattutto dal fatto di essere riuscito a migliorare il mio personale nonostante, di fatto, avessi avuto appena cinque settimane di vero allenamento.
Considerazioni sull’allenamento per la mezza maratona con l’intelligenza artificiale
Considerazioni sull’allenamento per la mezza maratona con l’intelligenza artificiale Nonostante il mio primo programma di allenamento di ChatGPT fosse fallito, il secondo programma mi ha permesso di migliorare le mie prestazioni. Le mie corse sono aumentare costantemente di velocità e mi sentivo sempre più a mio agio. Nonostante non sia riuscito a eseguire al 100% tutte le sessioni di allenamento, al termine del programma mi sentivo preparato al meglio. L’AI mi è stata utile anche in molti altri aspetti del mio allenamento. Mi sento di consigliare un programma di training creato con ChatGPT a tutti coloro che non sono né principianti assoluti né stanno lavorando al limite delle proprie prestazioni. Per principianti senza allenamento strutturato o per runner con grandi ambizioni che vogliono sfruttare il loro potenziale fino all’ultimo, secondo me l’AI è meno utile. Per tutti gli altri potrebbe rivelarsi un partner di allenamento molto efficace.